Nei pressi del fiume da cui deriva parte del suo nome, ai piedi dei contrafforti più meridionali della sierra di Guadarrama e a 75 km a nord di Madrid, sorge Buitrago de Lozoya, Comune di origini prerromane: Litabrum.
Conserva la il muro di cinta medievale musulmano castigliano-cristiano che attornia parte del centro storico e che, a sua volta, è circoscritto dalle acque del fiume Lozoya.
In stile gotico è la chiesa di Santa María del Castillo, sebbene negli anni Ottanta del secolo scorso la struttura originale venne trasformata in neomudejar. Molto più recente è il tesoro artistico esposto presso il museo dove si esibiscono opere dell’insigne pittore di fama mondiale, Pablo Picasso.
Probabilmente, il monumento più ragguardevole è l’Alcazar o castello, posto a sud-est dello spazio cinto da mura, edificato in stile mudéjar a cavallo tra i secc. XIV e XV. Bene d’interesse culturale, il castello coincide con le mura, per dare vita all’area fortificata meglio conservata della Regione di Madrid, con un perimetro di circa 800 m, dichiarato monumento nazionale. Un’altra espressione architettonica degna di nota è il ponte dell’Arrabal, talvolta denominato Puente Viejo, risalente probabilmente a prima del XIV secolo.
Nelle terre di Buitrago, posto a 975 m di altezza sul livello del mare, ristagnano parte delle acque dei bacini artificiali di Puentes Viejas e di Riosequillo. Vanta altresì una stazione per il monitoraggio di satelliti artificiali. Boschi di querce, roveri e pini danno vita al paesaggio di questa zona di montagna.
Le feste di maggior lustro si tengono a metà agosto, in onore dell’Assunzione e di San Rocco. Meno tradizionali perché più recenti ma sempre più seguite, sono le “Fiere medievali”, organizzate a settembre nei pressi della zona cinta dalle mura. A Natale vi si allestisce un presepe vivente, dichiarato d’interesse regionale.