A 46 km a nord-est di Madrid, a una delle estremità meridionali della sierra di Guadarrama, il Comune de El Escorial, con oltre 13.000 abitanti, giace su una piccola collina mentre le acque del fiume Aulencia, un affluente del Guadarrama, fluiscono nelle immediate vicinanze dei contrafforti della sierra di Malagón e della vetta di Abantos. Il centro storico si trova a 909 m sul livello del mare.
Inizialmente questo comune accoglieva il monastero di San Lorenzo el Real, fatto erigere per volontà di Filippo II nei pressi del centro storico. Tuttavia, verso la fine del XVIII secolo, un altro monarca, Carlo III, decise di creare il comune di San Lorenzo de El Escorial, separato da quello qui descritto e sede dell’ineguagliabile monumento. Sorge in prossimità del confine della Regione di Madrid con la Castiglia-León, della provincia di Ávila, relativamente vicino anche alla provincia di Segovia.
Sulla Plaza de España spicca la dimora ove alloggiò Filippo II durante i lavori di costruzione del monastero di San Lorenzo, vale a dire l’antico cenobio della città. Ampiamente rimaneggiato, non è che una reminiscenza del passato di questa località. Il monumento per eccellenza de El Escorial è la chiesa di San Bernabé, progettata da Francisco Mora e tuttora in buone condizioni di conservazione, tant’è che nel 1983, la Regione di Madrid la dichiarò bene d’interesse culturale. In un incantevole scorcio di questo comune, si potrà visitare la celebre “Casita del Príncipe”, una palazzina per i momenti di svago, costruita dall’architetto Juan de Villanueva nella seconda metà del XVIII secolo. Il principe in questione, donde il nome, era l’allora detentore del titolo di Principe delle Asturie, figlio di Carlo III e futuro re Carlo IV. La fontana di San Sebastiano si trovava, inizialmente, lungo il cammino che conduceva al Campillo, l’odierna Avenida de la Constitución. A breve distanza da tale fontana e antistante la stessa, si trovava e si trova tuttora l’omonima arca, lungo il suddetto sentiero verso il Campillo. Anche la Granjilla è legata alla figura di Filippo II dato che egli fece costruire, nel faggeto un palazzo per il tempo libero nonché un convento ove i monaci ai suoi ordini potessero riposare.
Altri monumenti di rilievo de El Escorial sono: la torre-fortezza del Campillo, del XV secolo nei cui pressi sorge la chiesa della Santissima Trinità, risalente al medesimo secolo. Ancor più antica è la cosiddetta “Casa de Monasterio”, le cui origini datano nientemeno che all’epoca visigota. Infine, la chiesa di San Matteo, anch’essa di stampo medievale, pur se ampiamente restaurata oggigiorno. Navalquejigo è il nome di un antico centro abitato, oggi in rovina, talvolta scritto Navalquexigo e di cui rimane soltanto la chiesa-fortezza, detta della “Exaltación de la Santa Cruz”, replica della suddetta torre-fortezza del Campillo. Inutile dire che El Escorial è immerso in uno spazio naturale invidiabile che queste poche righe non consentono di valorizzare a dovere.