A 50 km a ovest della capitale, nella zona del bacino del fiume Guadarrama, ecco profilarsi Navalagamella, il cui confine comunale è segnato dalle acque del fiume Perales, affluente dell’Alberche, il cui corso è punteggiato da cinque mulini da farina e dal ponte medievale de El Pasadero.
Dal 1970, il bacino artificiale di Cerro Alarcón imbriglia le acque del fiume a scopo meramente ricreativo. Nei dintorni della località non mancano di certo querceti, ginepri e frassini, oltre a una nutrita rappresentanza di conigli e qualche volpe. Lo sguardo del visitatore si poserà, altresì, su una serie di fortini che richiamano alla memoria la cruenta battaglia di Brunete del 1937, sanguinoso scontro della guerra civile.
La sua costruzione principale è la chiesa parrocchiale di “Nuestra Señora de la Estrella”, i cui lavori iniziarono nel XV secolo. Meritano altresì una visita le sue tre cappelle e la “Torre del Reloj”–Torre dell’orologio– della Plaza de España nonché le due nobili vestigia della località: i due archi, uno a tutto sesto e l’altro ribassato.