Comune madrileno posto sulle sponde del fiume Jarama, poco prima che esso si getti nel fiume Tajuña, a soli 23 km a sud-est della capitale e a soli 515 m sul livello del mare. È tuttora centro di rilievo per la produzione di ortaggi, frutta, legumi e oliveti nonché per l’allevamento di bestiame da lana e bovini. Conta una popolazione di circa 14.000 abitanti, distribuiti quasi interamente all'interno dei confini del Parco regionale del sud-est, uno degli spazi tutelati della regione.
Se ne evidenziano il patrimonio artistico, la chiesa parrocchiale della “Natividad de Nuestra Señora”, in stile gotico e dotata di una mirabile cappella in stile barocco, dichiarata bene d’interesse culturale di carattere monumentale nel 1996. Tuttavia, il fatto più rilevante del passato di San Martín de la Vega, è rappresentato dagli scavi archeologici.
Se ne contano tre: a zona de Las Cañadillas, la zona situata sulla sponda destra del fiume Jarama e quella sulla sua sponda sinistra. L’itinerario preistorico offerto ai ricercatori va dal Paleolitico inferiore fino alla meno remota età del ferro. Ciononostante, vi si sono rinvenuti altresì reperti più recenti, dell’epoca visigota nonché del periodo della dominazione islamica.
Recentemente, un parco tematico allestito nella località da una celebre società di produzione cinematografica statunitense contribuisce a rendere più nota tale località soprattutto fra i giovani. Si tratta del Warner Bros. Park.