Località della zona vinicola di San Martín de Valdeiglesias, questa località sorge nella parte sudoccidentale della Regione di Madrid a 70 km dalla capitale.
Villa del Prado vanta numerosi punti d'interesse culturale e naturale. Una delle sue attrazioni è il centro storico, datane l'architettura popolare fatta di dimore blasonate e munite di architrave, dei secc. XVII e XVIII.
Sulla Plaza Mayor si affaccia la chiesa di San Giacomo Apostolo, in stile tardogotico, sebbene siano ravvisabili anche altri stili posteriori che testimoniano la storia di questa località.
Il patrimonio del comune vanta inoltre una serie di cappelle quali la cappella barocca di "Nuestra Señora de la Poveda", del XVII secolo, ove si conserva la statua della patrona della località; la cappella, anch'essa barocca, di Santa Luca, coetanea della precedente e la cappella del "Cristo de la Sangre", del XVI secolo e in stile tardogotico, con retablo rinascimentale a decorazione geometrica.
Una passeggiata nelle sue vie consentirà di ammirarne il Palazzo municipale, eretto secondo i dettami della tipica architettura castigliana, del XVII secolo; il frontespizio del Palazzo di Álvaro de Luna e la fontane, sorgenti di refrigero, de "Los Caños", di Picañejo e de "La Reguera".
Villa del Prado consente altresì di ammirare le espressioni della natura nei monti ricoperti di flora autoctona di querce, cisti e pini.
Ne è un esempio il parco forestale El Gurugú, a nord-ovest del comune, dal cui punto più elevato, il Pico de Águila, si godono splendidi panorami su tale centro urbano.
Vale anche la pena di passeggiare lungo le sponde del fiume Alberche, il cui corso costituisce la frontiera naturale con la provincia di Toledo. Le abbondanti verdure e ortaggi coltivati nella sua fertile pianura, le sono valsi il nomignolo di "orto di Madrid". Si tratta di una zona ricca, a vegetazione fitta, dalle acque cristalline, spiagge di sabbia, insomma, il luogo ideale per un bel bagno.