Con le sue localitĂ affascinanti da un punto di vista storico, architettonico e artistico, la zona settentrionale di Madrid offre un viaggio all'insegna del sole, della buona tavola e dell'ospitalitĂ alla scoperta di un ricchissimo patrimonio monumentale e di una staordinaria natura.
Comune situato a 80 km a nord di Madrid a un'altitudine di 1.269 m sul livello del mare. Il nome di questa località deve le sue origini all’esistenza dell’agrifoglio–“acebo”, in lingua spagnola– che ne popola il comune.Da non perdere la chiesa barocca di San Sebastián, del XVII secolo.
Centro abitato a circa 92 km da Madrid, posto a nord della regione. Fa parte della cosiddetta Valle Alta di Lozoya, a un’altitudine di 1.110 m.Particolare attenzione merita una statua medievale romanica di Sant’Anna, custodita nell’omonima cappella, all’esterno di questo centro abitato.
Grazie a una posizione geografica priviliegiata, grandi poligoni industrali e moderne infrastrutture, Alcobendas assiste a una spettacolare crescita negli anni Settanta.
La localitĂ di Algete sorge nelle terre del bacino del Jarama. Il comune, di origini arabe, conserva parte del suo antico impianto irregolare su cui spicca la maestosa chiesa parrocchiale.
Il progetto ingegneristico dell’omonima diga e la zona in cui la stessa è stata costruita sono le due attrazioni principali. La località è posta a circa 76 km a nord del capoluogo, nei pressi della provincia di Guadalajara.
Il fatto di ospitare sul suo territorio comunale la terza vetta più alta della Regione di Madrid, il Pico de La Maliciosa (2.227 m), è una grande attrazione turistica del luogo. Il centro storico di questa località della Sierra di Guadarrama sorge a un'altitudine di oltre 1.000 m sul livello del mare a 50 km da Madrid e nelle immediate vicinanze del comune di Navacerrada.
A circa 76 km a nord di Madrid, avremo modo di ammirare un ponte romano e l’unica gogna dell’intera regione che non ha avuto bisogno di restauri. Com’è ovvio, in zona abbonda la pietra granitica, denominata in loco "piedra berroqueña".
Sorge a quasi 1.100 m, a nord della regione madrilena e a 80 km dalla capitale spagnola. Parte delle sue terre scoscese sono state utilizzate per la costruzione di uno dei primi bacini artificiali, quello de El Villar. La chiesa parrocchiale, risalente al XVII secolo, dovette essere restaurata dopo la guerra civile.
El Boalo coniuga il suo carattere naturale e pittoresco, caratterizzato dall'appartenenza del suo territorio al Parco dell'alto bacino del Manzanares, al suo slancio verso il progresso e alla concezione di un comune moderno in sintonia con i principi dello sviluppo sostenibile e di un crescente miglioramento della qualitĂ della vita.
A soli 81 km a nord di Madrid, a Somosierra e a circa 1.192 m sul livello del mare, nella chiesa di San Vincenzo Martire si avrà modo di contemplare le opere di Gregorio Fernández e quelle del Berruguete. Una festa: quella della Pastorella che, a Natale, ricrea una danza pastorale di origine medievale.
Questa graziosa localitĂ dotata di muro di cinta sorge in un affascinante spazio naturale circondato dal fiume Lozoya. Fondata dai romani, le sue mura originarie vennero tuttavia erette all'arrivo degli arabi. In epoca medievale Buitrago de Lozoya fu una fiorente cittĂ commerciale.
Bustarviejo è una terra stregata la cui magia vi catturerà per sempre. I visitatori giunti fino qui sono infatti soliti farvi ritorno. Il rincontro con questa terra rilassante e incantevole è simile alla rilettura di un libro che ci ha rapito: più volte lo leggeremo, più bellezze ne percepiremo.
Situato nei pressi di Guadalix de la Sierra e a soli 54 km a nord di Madrid, pur se appartenente al bacino del fiume Jarama e a oltre 900 m di altezza sul livello del mare, sorge l’abitato di Cabanillas de la Sierra risalente ai secc. XVII e XIX. Il comune è un valido esempio dell’architettura rurale tradizionale di quest’area. Al XVII secolo si fa risalire anche la chiesa di San Giovanni Battista, dagli interni in stile barocco e di cui spicca il sobrio campanile a vela.
LocalitĂ situata nella zona della Sierra Norte de Madrid, a circa 60 km dalla capitale spagnola e con un'estensione di 22,40 km. La Sierra de La Cabrera presenta un complesso granitico ricco di singolari e spettacolari formazioni a forma di "sierra" con due vette elevate: il Pico de la Miel (con un'altitudine di 1.384 m) e quello del Cancho Gordo (1.564 m).
LocalitĂ posta a 67 km a nord del capoluogo della Regione di Madrid e a un'altitudine di circa 1.150 m sul livello del mare.
Al mirabile paesaggio e agli splendidi panorami sul passo di Canencia va aggiunta l'interessante chiesa gotica di Santa Maria del Castillo risalente al XV secolo.
Questa località sorge a nord della Regione di Madrid a un’altezza di poco più di 900 m.
Dalla capitale la separano appena 60 km.
Laddove s’innalza la chiesa barocca di Santa MarĂa de los Remedios, si stende il bacino artificiale de El Atazar.
Questo luogo magnifico consente di contemplare eccellenti panorami montani e godersi una zona destinata a far parte di un'area metropolitana che negli ultimi decenni ha assistito a una forte espansione geografica.
La località sorge in un luogo privilegiato delle falde di Guadarrama e offre al visitatore aree naturali di grande valore ecologico. Parte delle sue terre appartiene al Parco regionale dell'alto bacino del Manzanares ed è caratterizzata da paesaggi rocciosi con dolci rilievi, colline dai declivi convessi, cime pianeggianti e blocchi arrotondati.
Il comune è situato su un altipiano prevalentemente pianeggiante o leggermente ondulato nel letto del fiume Jarama. Il territorio appartiene alla cosiddetta zona della "Campiña di Madrid" e, nella fattispecie, al bacino idrografico del fiume Jarama.
A 1.135 m sul livello del mare e a 78 km a nord di Madrid, la chiesa parrocchiale del XV secolo, i sentieri, i corsi d’acqua, il fiume Lozoya nonché l’estremità del bacino artificiale di Riosequillo sono tappa d’obbligo in questa località di Somosierra.
Ubicate a circa 80 km a nord di Madrid e a 1.134 m sul livello del mare.
Si tratta di due localitĂ unite in una sola, con due chiese parrocchiali, quella di San Benito Abad, a Gargantilla, e quella della Santissima TrinitĂ , a Pinilla.
A 1.045 m sul livello del mare e a 80 km a nord di Madrid, se ne potrà visitare la riserva forestale di conifere. La chiesa parrocchiale di Santo Tommaso è del XVII secolo.
Posto nel Parco regionale dell’alto bacino del fiume Manzanares e circa 50 km a nord di Madrid, sorge nei pressi del bacino artificiale di Pedrezuela.
Lo spazio naturale circostante esorta ad attività quali il canottaggio, la vela, il parapendio e il deltaplano. Fra i suoi monumenti, d’indubbio interesse sono la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, del XVI secolo e la cappella della “Virgen del Espinar”.
A circa 105 km da Madrid, all’estremità nordorientale dell’omonima regione e a 1.257 m sul livello del mare, nei pressi della provincia di Guadalajara, regione della Castiglia-La Mancia, sorge la località montana de La Hiruela, lambita dalle acque del neonato Jarama.
A 88 km a nord di Madrid e a poco più di 1.000 m sul livello del mare, nella zona di Somosierra, fa capolino questo comune di cui si consiglia di visitare la chiesa gotica di San Pietro nonché, nei sobborghi, il ponte romano.
A 90 km a nord di Madrid, potremo visitare questa località che vanta un museo etnografico nonché la chiesa parrocchiale barocca di San Niccolò di Bari.
Parte delle sue terre superano i 2.000 m sul livello del mare, nella sierra del Rincón, dichiarata riserva della biosfera dall’Unesco.
Il comune conserva tuttora gran parte del suo carattere rurale che, combinato alla suo inserimento all'interno del Parco regionale dell'alto bacino del Manzanares e alla sua vicinanza a Madrid, ne fa una "suggestiva localitĂ " con una forte attrattiva turistica.
En Rey, decir LozoyaResterete sorpresi dalle sue risorse storico-artistiche e culturali, tra cui se ne evidenziano tutte quelle legate alle attivitĂ agricole e di allevamento (attrezzi per la ferratura, abbeveratoi, rifugi per i pastori, mulini, ecc.) e i numerosi esempi della tradizionale architettura montana presenti nella localitĂ .
Il rilievo montuoso, la vegetazione in una zona in cui si alternano radure, boschi di roveri e prati, i corsi d'acqua e le fontane danno vita a una zona di grande valore ecologico e dalle affascinanti caratteristiche paesaggistiche. Il comune vanta tre radure popolate da frassini centenari, roveri e querce.
A nord della Regione di Madrid, nella zona di Somosierra, sorge Madarcos, comune dall’orografia accidentata e bagnata dalle acque del bacino artificiale di Puentes Viejas.
La località è posta a 85 km da Madrid e a 1.062 m di altitudine.
La chiesa parrocchiale è del XVII secolo.
Manzanares El Real è considerata la culla dell'autonomia della Regione di Madrid: nel 1982 il suo castello venne infatti scelto quale luogo di incontro dell'Assemblea parlamentare della regione e sede della nomina dei membri costituenti l'organo per la stesura dello Statuto di autonomia.
Din dalla fine del XIX secolo, questa località è una nota meta di visitatori attratti dal centro abitato stesso e dai suoi dintorni: un vero e proprio richiamo per i numerosi escursionisti e alpinisti che si addentrano nei passi montani di Canencia e Morcuera percorrendone i tanti itinerari e sentieri.
Tanto la sua posizione geografica quanto il suo clima fanno di questo spazio naturale un luogo privilegiato il cui centro urbano si fonde a un ambiente tipicamente rurale ricco di zone verdi e con un'ampia rete idrografica.
Nella parte settentrionale della Regione di Madrid, il visitatore si imbatterĂ in un comune scarsamente abitato ma che vanta di ospitare sul suo territorio uno degli spazi naturali protetti della regione: il faggeto di Montejo, uno dei boschi di faggi piĂą meridionali della penisola iberica e d'Europa.
Sin dal secolo scorso sono note le proprietà arsenicali, ferruginose e ozonizzate delle sue sorgenti: uno dei principali richiami turistici per i visitatori del comune alla ricerca delle fonti di Moralzarzal come quella di Cuatro Caños o Matarrubia o quella della Salute, oggi scomparsa.
Il punto più saliente di Patones è la sua spiccata vocazione turistica.
Una vocazione all'insegna della qualitĂ , della gastronomia, della cura del suo patrimonio storico, della sua bellezza architettonica e della sua importante offerta turistico-culturale.
Il suo tenero capretto tagliato a quarti e sapientemente arrostito nel forno a legna in una tipica pentola di terracotta e aromatizzato con sale, acqua, vino bianco, aglio... come vuole la tradizione, fanno di questo manicaretto la prima fonte di reddito del comune e il migliore biglietto da visita per esportare l'immagine della localitĂ .
A circa 90 km a nord di Madrid e a quasi 1.200 m sul livello del mare, nella parte superiore della vallata del Lozoya, ove regnano incontrastati boschi di cerri, pascoli, frassini e pioppi, sorge Pinilla del Valle.
Sul suo territorio si potranno visitare i resti preistorici dei suoi scavi.
Ai piedi del picco denominato Cabeza de Piñuecar, alto 1.222 m, sorge questa località montana, posta a 85 km da Madrid.
Il pino, donde il nome, impreziosisce e personalizza questo abitato di cui se ne evidenzia la chiesa del XVI secolo dedicata a San SimĂłn.
La chiesa romanica e mudejar, del XII secolo, consacrata al Santo Cristo de Silos, non è l’unica tappa d’obbligo di questo comune posto a circa 90 km a nord di Madrid e a 1.104 m di altezza.
Infatti, i suoi molteplici itinerari per la pratica del trekking, ne fanno un punto di richiamo montano.
A circa 100 km a nord di Madrid, alle propaggini di Somosierra, piĂą precisamente ai piedi delle colline dette della Mujer Muerta, a 1.161 m di altitudine, sorge questa piccola localitĂ .
Il comune isolato date le condizioni topografiche, ci offre incantevoli spazi naturali nonché la possibilità di contemplare la cappella di “Nuestra Señora de la Soledad”, del XVI secolo.
Comune a circa 70 km da Madrid e a 1.012 m sul livello del mare.
Il suo municipio è ubicato in una delle frazioni in cui si suddivide, quella di Mangirón.
Il territorio viene approvvigionato d’acqua da tre bacini artificiali regionali: El Villar, El Atazar e quello di Puentes Viejas.
RascafrĂa ci regala la leggenda del Carro del Diavolo: la figlia del Sagrestano di Segovia aveva venduto l'anima al diavolo in cambio di un acquedetto che questi avrebbe dovuto costruire in una notte per evitarle di scendere a valle ad attingere l'acqua tutti i giorni. Tuttavia, quando il diavolo ormai stava trasportando l'ultima pietra per terminare l'opera, il demonio venne sorpreso dall'alba e rimase pietrificato...
A 53 km a nord di Madrid, nel bacino del fiume Jarama e a poco piĂą di 800 m di altitudine sorge Redueña. Dei secc. XIV e XV è la chiesa di San Pedro AdvĂncula.
Facente parte della provincia di Guadalajara fino al XIX secolo, questa località madrilena consente di effettuare itinerari di trekking o di mountain bike lungo il tratturo reale della “Cañada Real Galiana”. Appartenente all’area della fertile pianura del fiume Jarama, vanta una chiesa mudéjar del XV secolo.
A 80 km a nord di Madrid, alle propaggini dei colli della Mujer Muerta, fa spicco questo centro abitato, posto a oltre 1.042 m sul livello del mare. La diga de El Villarne inondò parte del territorio.
Quasi al confine settentrionale della regione, nella zona di Somosierra, a 91 km da Madrid e a un’altezza di 1.300 m sul livello del mare, si trova il comune di Robregordo la cui chiesa di Santa Caterina risale al 1700. L’area ricreativa El PlantĂo è meritevole di una visita.
A San AgustĂn de Guadalix sorge il Parco Lineare RĂo Guadalix, in cui è situata la radura della Dehesa Serrana. Queste zone naturali sono popolate da boschi di pioppi e cespugli di rovi e ginestre e da una fauna estremamente variegata: picchi verdi, merli, carpe, visoni americani, granchi...
Si tratta di uno dei comuni più prosperi della Regione di Madrid che conserva intatti spazi naturali di indicibile bellezza sia nei querceti che sulle sponde lungo i suoi corsi d'acqua. Il bosco della Dehesa Boyal, attualmente appartenente al Parco regionale dell'alto bacino del Manzanares, è un querceto di grande valore ecologico, nonché un tipico esempio di boscho mediterraneo...
Località posta a 80 km anord di Madrid, sul versante meridionale della sierra di Guadarrama e a 1.074 m sul livello del mare. Oltre alla chiesa di Sant’Andrea, si possono citare i resti dei parapetti utilizzati durante la guerra civile dato che questa zona faceva parte del fronte.
Tra gli elementi locali di interesse spicca la cappella di "Nuestra Señora de la Soledad" contenente l'immagine di una Santa Vergine polacca. Il tempio fa da corona al passo montano ed espone una targa commemorativa del combattimento passato alla storia con il nome di battaglia di Somosierra.
La posizione privilegiata di Soto del Real alle falde del Guadarrama fornisce a tutti gli amanti della natura paesaggi ineguagliabili. La Cañada Real, i boschi di frassini, le pinete, i rovereti e le radure offrono un ampio ventaglio di possibilità a chiunque voglia svolgere attività del tempo libero: trekking, equitazione, ciclismo, campeggio...
Le prime fonti scritte su Talamanca del Jarama risalgono al periodo posteriore all'invasione musulmana della penisola iberica e la citano quale tappa lungo un itinerario citato dal governatore generale di Cordoba sulla strada per raggiungere la Capitale del Califfato, a Toledo e a Saragozza, passando attraverso la valle del Jarama.
Durante l'Alto Medioevo la località sorgeva già nel luogo in cui è attualmente situata. Fu una delle enclavi cristiano-visigote fortificate che si susseguirono lungo tutto il corso del Jarama. Gli abitanti si riunivano in un'unica parrocchia al fine di difendersi meglio dagli attacchi dei musulmani stanziati nella vicina Talamanca.
La Torre de los Lodones è la costruzione che dĂ il nome a questa localitĂ le cui origini risalgono all'epoca musulmana, allorquando veniva utilizzata come torre di vigilanza. Fu torre di vedetta del passo montano di FuenfrĂa.
Comune situato a nord di Madrid, al confine con la vicina provincia di Guadalajara. Le sue terre sono lambite dal fiume Jarama, ad est, e dal ruscello di San Román. Il suo territorio è inoltre attraversato, da nord a sud, dal canale di Cabarrús, dall'Alto Jarama e da El Atazar.
Tres Cantos è un comune unico nel suo genere in Spagna: la prima cittadina creata dal nulla, progettata da esperti urbanisti e costruita, durante la sua prima fase, da un'impresa pubblica.
Località sita nel bacino di Miraflores-Guadalix e attraversata dal ruscello di Albalá. In direzione di La Cabrera, a un chilometro dal tale centro abitato, sgorga una sorgente di dolci acque.
La localitĂ offre infrastrutture e servizi che la collocano tra i primi comuni della Regione di Madrid per qualitĂ della vita. La presenza di splendidi spazi naturali quali i prati de La Huerta e de La Rinconada e di monumenti come le chiese parrocchiali di San Cristoforo e dell'Immacolata Concezione ne fanno inoltre un centro turistico d'interesse.
Di questa località , posta a circa 51 km a sud-est di Madrid, nel bacino del fiume Jarama e vicinissima alla provincia di Guadalajara, nonché di Talamanca de Jarama, si evidenziano la chiesa parrocchiale, in particolar modo il retablo maggiore e la fontana della Tejera.
A nord-est della regione e a circa 40 km dalla capitale, sorge questo comune di oltre 2.600 abitanti, al confine con la provincia di Guadalajara.
Pur se la bellezza dei suoi dintorni costituisce il suo principale patrimonio, va detto che la chiesa della "Natividad de Nuestra Señora", con il bel frontespizio plateresco e il campanile merlato, è stata dichiarata monumento d'interesse culturale nel 1996.
Il rilievo di questa localitĂ si deve comunque al rinvenimento, nelle sue terre, di alcuni dei resti romani piĂą importanti della Regione di Madrid, ivi inclusa una villa romana.
Da tempi immemorabili il territorio di questa località è stato attraversato da tratturi, piste, percorsi e sentieri per il bestiame prevalentemente di carattere locale: Colada de Malacuera, Vereda de El Romero, Cordel de las Quintas.
Una delle ipotesi in merito all'etimologia del nome della localitĂ lo farebbe risalire al termine "ventura" (felicitĂ ), il quale richiama il toponimo dell'insediamento medievale "Placer de Ver" (piacere di vedere) i cui resti sono stati attualmente rinvenuti nella zona nota come Los Almajanes.
Comune ubicato a nord della Regione di Madrid, a circa 79 km dalla capitale e a 1.066 m sul livello del mare, pur se alcune zone del territorio comunale superano i 2.000 metri. In direzione di Buitrago, si consiglia di sostare presso la Torre del "Tercio de la Trinidad", campanile a vela della cappella medievale della TrinitĂ .
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