Il principale, ma non unico, motivo della grande importanza di questa zona risiede nelle sue uve. La denominazione d'origine "Vinos de Madrid" è suddivisa in tre subzone: le prime due sono la zona di Navalcarnero e quella di Arganda del Rey, la terza è quella di San MartÃn de Valdeiglesias. Pur essendo la meno estesa delle tre, quest'ultima è la seconda per produzione.
Posta a sud-ovest del capoluogo di regione, a soli 32 km di distanza, nei pressi di Navalcarnero. Questa località è rinomata per il mercato medievale che vi si allestisce, dal 1996, nei mesi di aprile o maggio.
Al XVI secolo risale la cappella di “Nuestra Señora de la Soledadâ€.
Località dalle forti attrattive turistiche fondata dagli arabi attorno al XII secolo affascinati dalla grande bellezza del suo paesaggio e dai suoi fiumi. Come la maggior parte dei centri abitati ubicati nei pressi di bacini artificiali o regioni montane, anche questo comune è diventato un'importante località di villeggiatura estiva.
Molto
probabilmente i primi insediamenti nella zona di Arroyomolinos risalgono al Neolitico.
La località fu fondata attorno al 1228 su ordine di Alfonso IX, sorge nella zona
orientale del fiume Guadarrama e presenta sulle sue sponde vari mulini in attivitÃ
sin dal XIV secolo circa.
Qualche
anno fa sul suo territorio comunale è stato inagurato un centro commerciale con
piste innevate di oltre 18.000 metri quadrati che consente di praticare lo snowboard
e altri sport invernali, il tutto con la massima sicurezza e in qualunque stagione
dell'anno.
Località a 83 km da Madrid, posta all’estremità occidentale della stessa, così battezzata ai tempi di Carlo III, allorquando era fiorente la produzione di oggetti in vetro.
Oggigiorno, è rinomata per la qualità del granito che si estrae dalle sue cave. Tra le varie attività , si evidenziano l’edilizia, l’elaborazione vinicola e la produzione ortofrutticola.
Relativamente all’architettura, sono degni di menzione il Palazzo di Ãlvaro de Luna, in stile rinascimentale, cinto da incantevoli giardini e la chiesa dell’Assunzione, in cui si fondono i dettami degli stili gotico e herreriano.
Questa località , situata a 87 km a ovest di Madrid, è rinomata per i vini e gli incantevoli panorami sulla sierra de la Higuera e della rocca di Cenicientos, alta 1.252 m, che confina con la sierra di Gredos.
Indubbiamente interessante è una visita a Piedra escrita, un monolito del III secolo la cui iscrizione e le cui raffigurazioni fanno pensare che si tratti di un tempio romano eretto in onore della dea Diana.
Altrettanto interessanti sono la chiesa gotica di Santo Stefano Protomartire nonché la cappella della “Virgen del Robleâ€, entrambi patroni del Comune.
Questo comune, ubicato nel bacino del fiume Guadarrama, fu fondato da abitanti di Segovia e deve il nome "Colmenar" (arnia) al fatto che vi abbondassero gli alveari data la sua ricca flora che ne faceva un luogo estremamente attraente per le api. Da un punto di vista economico, già nel XVII secolo, si estraeva argento dalla miniera nella zona della Fuente del Abad e argento e piombo nella miniera aperta il 17 febbraio 1640.
L'etimologia del nome della località deriva dal termine "chapÃn", un antico zoccolo di sughero usato dalle donne della corte per non sporcarsi di fango. Le origini della località risalgano al XIV secolo, allorquando si cominciarono a cercare luoghi per addiacci e zone di pascolo.
La località è stata un vero e proprio crocevia della storia della regione. Sebbene la data esatta della sua fondazione sia incerta, le sue origini affondano certamente le radici nell'epoca della Reconquista e del ripopolamento dell'Extremadura castigliano-leonese tra l'XI e il XII secolo.
Lungo il bacino del fiume Alberche, quasi all’estremità sud-occidentale della regione e a soli 63 km da Madrid, sorge il comune di Pelayos de la Presa, strettamente legato al bacino artificiale di San Juan. Cinto da colline rocciose, tranne a ovest, e vicino alle province di Toledo e Ãvila, il suo monumento principale è il monastero di “Santa MarÃa de Valdeiglesiasâ€, monumento storico-artistico nazionale di cui si possono ammirare, a poco più di un chilometro a est dell’abitato, le sue splendide rovine.
La cappella mozarabica è del XII secolo, la costruzione della chiesa risale ai secc. XII e XV mentre il chiostro data del XIII secolo.
Il nome è di lunga e antica tradizione e allude a un'attività economica diffusa presso i suoi abitanti da secoli: la fabbricazione della calce. La prima sillaba, "Qui-", è anche la prima sillaba di "quinientos" (cinquecento) mentre la parte finale, "-jorna", significa "forni" a indicare pertanto l'elevato numero di forni per la calce qui presenti in passato e che diedero nome alla località .
Questo comune è sede della stazione di monitoraggio spaziale INTANASA che, grazie alle sue poderose antenne (il cui diametro raggiunge i 70 m), svolge attività di sostegno in materia di comunicazione e di monitoraggio spaziale dal1960. È attrezzata con un centro visitatori ove si avrà modo di ammirare un’infinità di modellini plastici, nonché visionare proiezioni e partecipare a conferenze.
Nel bacino del fiume Alberche, a circa 82 km a sud-ovest di Madrid, nelle immediate vicinanze della provincia di Ãvila, regione della Castiglia-León, su di un colle che collega le valli del succitato corso fluviale e del fiume Tiétar, sorge il più occidentale fra i comuni di questa regione, solcato dall’importante tratturo che va sotto il nome di Cañada Real Leonesa Oriental. Particolarmente suggestivo il paesaggio autunnale dominato dal suo castagneto.
Incastonata tra le montagne delle sierre di Gredos e Guadarrama, separate dalla depressione del fiume Alberche, e dominata dal granito, questa regione prevalentemente vinicola, i suoi vini vantano la denominazione di origine “Vinos de Madridâ€, dispone di un affascinante patrimonio monumentale e naturale.
Molte e svariate culture hanno animato la storia di Sevilla dando così origine nel corso dei secoli al patrimonio culturale, monumentale e artistico che possiamo ammirare nelle sue vie.
Valdemaqueda sorge nella zona occidentale della Regione di Madrid. La località fu costruita in base ai dettami della tipica architettura popolare della regione ma venne arricchita con caratteristiche locali che le hanno conferito una personalità propria.
La riconquista di questa località (che durante il regno asburgico acquisì una discreta importanza) avvenne in contemporanea a quella della città di Madrid. Valdemorillo raggiunse il suo massimo splendore ai tempi di Filippo II, durante la costruzione dell'Escorial, data la sua prossimità alla costruzione.
Forte della sua prossimità alla capitale, di un importante passato storico che ne ha segnato il patrimonio e di un ambiente naturale adatto alla pratica delle attività all'aria aperta, attualmente Villa del Pardo è una località che spicca per la sua chiara vocazione turistica.
Comune posto nel bacino del fiume Alberche, nei pressi del confine con la provincia di Toledo, nella Castiglia-La Mancia, nonché di Ãvila, nella Castiglia-León, all'estremità sudoccidentale della Regione di Madrid a 39 km dalla capitale. La chiesa di Santa Caterina, in stile rinascimentale, conserva un retablo "churrigueresco". Dal canto suo, anche la cappella della "Virgen del Socorro" è rinascimentale. Stando agli studi condotti, Villamanta sembrerebbe occupare il luogo ove sorse la Mantova dei preromani carpetani, come attestato dalle numerose vestigia ivi rinvenute.
Località del bacino del fiume Alberche, a sud-ovest della Regione di Madrid, di circa 400 abitanti. Sorge nei pressi del comune di Aldea del Fresno ed è lambita dalle acque del fiume Perales.
Di recente si sono rinvenuti i resti di un affresco del XVI secolo, nascosto sotto il gesso dell'altare della chiesa di San Michele Arcangelo.
A Villanueva de la Cañada i visitatori scopriranno un comune moderno, giovane e vivace che, combinando tradizione e modernità , si è trasformato in uno splendido luogo in cui vivere; una località in cui ci si può imbattere in un'ampia offerta culturale, sportiva, ricreativa, ambientale...
Posta nel bacino del fiume Guadarrama, a 660 m di altezza sul livello del mare, relativamente vicina al bacino artificiale di Valmayor e a circa 25 km a ovest della capitale, conta all'incirca 8.000 abitanti. L'antico toponimo, El Pardillo, venne sostituito con quello attuale dopo le vicende belliche della guerra civile che la rasero al suolo. Parte del territorio comunale si stende nell'ambito di uno spazio naturale tutelato: il Parco regionale del corso medio del fiume Guadarrama e dintorni.
Comune a 38 km a sud-ovest di Madrid, in un'area nota con il nome di "itinerario dei bacini artificiali", di circa 900 abitanti. Vi si producono ceci di ottima qualità .
Comune della sierra de Guadarrama, a 56 km a nord-ovest di Madrid. Il punto di maggior rilievo sono le sorgenti del fiume Perales, a oltre 1.470 m di altezza, in un luogo denominato Las Machotas. La chiesa del XV secolo è quanto di meglio del suo patrimonio architettonico. La strada romana che rendeva possibile gli spostamenti in questa zona, ne solcava il territorio comunale, come attestato dai reperti rinvenuti.
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