Asparagi di Aranjuez


Elementi che richiamano gli asparagi di Aranjuez

Già durante il Secolo d'Oro spagnolo si parlava degli asparagi di Aranjuez. Noti con il soprannome di "pericos", questi asparagi si contraddistinguono per il loro colore verde intenso, la loro grande freschezza e la loro riconosciuta tenerezza.

Sebbene i terreni più adatti alla coltivazione della pianta siano quelli fertili, profondi e ben drenati, l'asparago cresce anche su terreni più poveri ed è molto meno esigente dell'asparago bianco in quanto a struttura.

Caratteristiche organolettiche e valori nutrizionali

Gli asparagi di Aranjuez apportano una serie di valori nutrizionali e di proprietà di grande interesse. Il loro bassissimo apporto di calorie, l'elevata proporzione di fibra, l'alto contenuto di minerali quali potassio, calcio, magnesio e oligoelementi, nonché le vitamine, l'acido ascorbico e la vitamina E, ne fanno un alimento davvero salutare.

Valori gastronomici

L'asparago verde di Aranjuez, che appare sulle nostre tavole in primavera, risulta squisito anche semplicemente bollito con un po' di sale e accompagnato da una salsa di maionese o una vinaigrette, ma può anche combinarsi ad altri ingredienti capaci di esaltarne le buone qualità come il prosciutto, gli spicchi d'aglio fritti, il pepe, i funghi, l'aglio verde e i gamberetti. Viene usato di frequente in zuppe, creme, frittate, contorni e bolliti.

Asparagi alla polonaise

Asparagi alla polonaise

Ingredienti:
1 kilo di asparagi. 150 grammi di burro (sugna). 50 grammi di mollica di pangrattato 3 tuorli d'uovo sodo. 2 cucchiai di prezzemolo tritato. 1 pizzico di sale. 1 pizzico di pepe.

Preparazione:
Pulire gli asparagi, lavarli e lessarli in abbondante acqua salata per 15 minuti. Scolarli e metterli in un piatto di portata tutti rivolti nello stesso verso. Mescolare bene i tuorli delle uova sode con il prezzemolo e coprire le punte degli asparagi. Sciogliere il burro e aggiungere il pangrattato. Versare sugli asparagi e servire subito.

Pulsante di stampa

Copyright © Consorcio Turístico de Madrid