Alle quote più elevate della Sierra di Guadarrama troviamo il Parco Naturale di Peñalara, situato a un'altitudine compresa tra i 1640 e i 2428 metri sul livello del mare. Al suo interno ospita laghi naturali di origine glaciare, ossia, formatisi a seguito dello spostamento di masse di ghiaccio più di cento milioni di anni fa. L'itinerario che vi proponiamo parte dal passo montano di Puerto de Cotos e si conclude nel lago della Laguna Grande de Peñalara.
L'itinerario
prende il via dal parcheggio del passo e attraversa la strada che si immette nel Parco
naturale.
Il sentiero è asfaltato fino al luogo in cui sorge un centro in cui potrete ottenere
informazioni sui diversi percorsi realizzabili, nonché una serie di raccomandazioni
di base su come effettuarli. Non bisogna dimenticare, infatti, che ci troviamo in
un territorio protetto.
Una volta in marcia, a pochi metri dal punto di partenza potrete godere delle splendide viste offerte dal punto panoramico della Gitana da cui osservare i molteplici picchi della Sierra de Guadarrama.
Il sentiero in salita ci condurrà alla Fonte del Cedrón e, a pochi metri da qui, potrete ammirare uno dei primi laghetti montani lungo il percorso. A pochi metri da questo primo laghetto, vi imbatterete in un altro centro informazioni del parco da cui parte un altro itinerario diretto alla Laguna de los Pájaros (lago degli uccelli). La decisione di visitare o meno entrambi i laghi dipenderà dalla vostra resistenza fisica e dal tempo a vostra disposizione. Il nostro percorso continua in salita lasciando la Laguna de los Pájaros alla sua destra.
Dopo
aver percorso quasi tre chilometri, ecco apparire dinnanzi a noi la Laguna
Grande:
approfittate di questo momento per riposarvi e godervi il panorama di un ambiente
naturale senza uguali nella zona montuosa della Regione di Madrid. Per essere preservato
dall'erosione, il lago è stato recintato per impedire l'accesso alle sue sponde.
La decisione è stata adottata in seguito al deterioramento che il lago aveva subito
negli anni precedenti a causa dei numerosi visitatori.
Giunti qui, se siete interessati a conoscere la Laguna de los Pájaros, dovrete fare ritorno al precedente punto informativo e proseguire l'itinerario da lì. Il percorso che vi proponiamo qui, invece, prevede la salita al rifugio Zabala, una costruzione che per secoli funse da rifugio destinato a naturalisti, alpinisti, scalatori e a tutti gli amanti della natura colti di sorpresa dalle inclemenze del tempo. Attualmente, il rifugio viene utilizzato esclusivamente dal parco come magazzino e stazione meteorologica.
Il sentiero di accesso al rifugio è un tratto difficile rispetto a quello appena percorso: 200 metri in salita che potrebbero rivelarsi alquanto faticosi per tutti coloro che non hanno grande dimestichezza con la montagna.
Da
questo punto, a un chilometro di distanza e ad un'altitudine di 2.100 metri sul livello
del mare, troviamo un incrocio di sentieri particolarmente noto tra gli alpinisti
della regione che risponde al nome di Cuerda Larga. Il nome (letteralmente "corda
lunga") è dovuto al fatto che da qui è possibile vedere una serie di vette in sucessione
tutte situate ad altitudini simili. La Cuerda Larga è formata da sette
vette ed
è uno degli itinerari più popolari tra gli scalatori della Regione di Madrid.
Dopo esservi goduti il panorama della Cuerda Larga, resta soltanto un chilometro e mezzo per completare l'itinerario e fare ritorno al punto di partenza, il passo montano di Puerto de Cotos. Il sentiero si fa meno scosceso dato che stiamo scendendo di altitudine.
È consigliabile effettuare l'itinerario in primavera per godere così della flora e della fauna in tutto il loro splendore, anche se il paesaggio dei laghi montani innevati è un panorama davvero spettacolare. Se programmate di eseguire l'itinerario d'inverno, seguite con attenzione le indicazioni fornitevi e attrezzatevi di indumenti e calzature adatti alla neve.
Km da Madrid: 200
Km del percorso:6
Durata: 1 giorno
Indicata per: amici/ trekking/coppie